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L’ordine del giorno del 9 settembre 1946, il presupposto della Costituzione: la lezione di Nicola Colaianni

Locandina dell'incontro "Abbasso il re! Viva la Repubblica" con Nicola Colaianni, 9 settembre 2026

L’ordine del giorno del 9 settembre 1946, presentato da Giuseppe Dossetti all’Assemblea Costituente, è stato al centro del nuovo appuntamento con “Abbasso il re! Viva la Repubblica”, la serie di dieci lezioni sulla democrazia promossa dal Comune di Bari e dal Comitato provinciale di Bari dell’ANPI. L’incontro si è svolto mercoledì 9 settembre, alle 17.30, nella sala ex Tesoreria del Comune di Bari.

L’ordine del giorno del 9 settembre 1946: il presupposto della Costituzione

“L’ordine del giorno del 9 settembre 1946, il presupposto della Costituzione” è stato il tema affrontato dal giurista Nicola Colaianni, presidente provinciale dell’ANPI di Bari, nell’ambito del programma di iniziative organizzate per l’ottantesimo anniversario della vittoria della Repubblica sulla monarchia e dell’elezione dell’Assemblea costituente. A moderare la serata è stato Nicola Signorile, che ha guidato gli interventi e il confronto con il pubblico presente in sala. Ha introdotto l’incontro Marina Calamo Specchia, docente di Diritto costituzionale comparato al dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bari.

Alla memoria della liberazione di Bari l’ANPI ha voluto quest’anno affiancare la memoria della seduta dell’Assemblea costituente svoltasi il 9 settembre 1946. Fu in quella seduta che venne presentato l’ordine del giorno Dossetti, poi adottato come “presupposto costituzionale” della Repubblica antifascista. Esso introdusse infatti il principio del riconoscimento dei diritti umani, innati nella persona e non attribuiti dallo Stato autoritario, e del pluralismo delle formazioni sociali, principi che avrebbero poi trovato pieno riconoscimento negli articoli 2 e 3 della Costituzione repubblicana.

L’Assemblea Costituente, eletta il 2 giugno 1946 insieme al referendum istituzionale che sancì la nascita della Repubblica, avviò nei mesi successivi i lavori della Commissione per la Costituzione, la cosiddetta Commissione dei Settantacinque, incaricata di elaborare il progetto di Carta costituzionale poi discusso e approvato in Assemblea plenaria. Fu proprio in quella fase preparatoria che si inserì l’ordine del giorno del 9 settembre 1946, un passaggio che i relatori hanno indicato come lo spartiacque tra lo Stato autoritario del ventennio fascista e lo Stato democratico e pluralista disegnato dai Costituenti.

Magistrato della Suprema Corte di Cassazione e della Commissione tributaria centrale, Nicola Colaianni è stato deputato dal 1992 al 1994, membro della Commissione permanente Giustizia e della Commissione bicamerale sul terrorismo e le stragi, di cui ha redatto la relazione finale. È stato professore ordinario di Diritto ecclesiastico all’Università di Bari, dove ha insegnato anche Diritto costituzionale della pace e Ordinamento giudiziario. Studioso di Giuseppe Dossetti, ha curato nel 1994 la raccolta di scritti Costituzione e resistenza.

Il programma «Abbasso il re! Viva la Repubblica» è frutto della collaborazione culturale tra l’Amministrazione comunale di Bari e l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, avviata l’anno scorso con la serie di lezioni sulla pace, rivolta con successo a tutta la cittadinanza e in modo particolare alle scuole. Nei prossimi appuntamenti interverranno Angela Barbanente, Roberto Voza, Marina Castellaneta, Aldo Giannuli, Remigio Benni, Alberto Maritati, Alessandro Torre, Ferdinando Pappalardo, che affronteranno altri momenti della storia costituzionale e della vita democratica del Paese.

L’Anpi di Bari, che quest’anno ricorda anche l’ottantesimo anniversario della Liberazione della città, ha scelto di intrecciare la memoria della lotta di liberazione con quella dei lavori dell’Assemblea Costituente, nella convinzione che la conoscenza della storia costituzionale sia uno strumento imprescindibile di educazione civica, soprattutto per le nuove generazioni. Gli incontri, tutti a ingresso libero, proseguiranno nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti dedicati alla storia e ai principi della Costituzione repubblicana.

L’appuntamento con Nicola Colaianni conferma l’attenzione riservata dall’Anpi di Bari al racconto della genesi della Costituzione italiana, a partire proprio da quell’ordine del giorno del 9 settembre 1946 che i costituzionalisti indicano tra i passaggi più densi di significato dell’intero dibattito dell’Assemblea Costituente. Le immagini della serata sono raccolte nella galleria fotografica in fondo a questo articolo.

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